Oggi è il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Due anni fa ad Appiano Gentile, in piazza Libertà, é stato inaugurato un simbolo per celebrare tutti i giorni l’importanza di questo messaggio.
La panchina rossa!

Ogni anno noi ragazzi della Consulta aggiungiamo una frase evocativa, che quest’anno abbiamo deciso essere un verso di Dante Alighieri dato l’anniversario dai 700 anni dalla morte.

“Donna, se’ tanto grande e tanto vali”

 

In più, quest’anno, abbiamo il piacere di condividere con voi una poesia inviataci da una nostra concittadina – Viviana Businaro – in cui alcuni dei versi più celebri dell’Inferno della Divina Commedia, si mischiano al racconto di una violenza domestica.

Curiosi? Eccovi accontentati..e un grazie speciale a Viviana per aver voluto condividere con noi questa sua poesia!

“Nelle settimane in cui si parlava di Dante e dell’anniversario della sua morte, al telegiornale hanno parlato dell’ennesimo caso di femminicidio e così, come dal nulla è nata questa poesia (che non è autobiografica).

Dedicata a tutte le donne vittime di violenza che a causa del COVID si sentono abbandonate.

Nel mezzo del cammin della mia vita
mi ritrovai in una dimora oscura,
ove la mia serenità era smarrita.
Ahi, quanto a dir qual era è cosa dura,
che l’amor della mia vita più non era.
Colui a cui il mio cuor donai,
più non mi protegea e ciò che mi giurò,
solo come lontan ricordo nel cuor mio ora dimora.
Ei fu per me protezione e vanto
finché il suo cuor non lo mutò in mostro
che ogni mia parola o movimento,
diveniva per lui ira
e pel mio cuor sgomento.
Il cuor batteva forte al tradimento
del suo amor e protezione
che in quel momento solo urla e lividi,
sull’inerte corpo mio divenivano.
Or forse tutto questo
non aggrada all’ascoltator attento,
e io stessa forse lo meritai,
non è mio ardire stabilirlo,
ma nel cuor vostro ascoltate le mie parole
al fin che ad altra donna
cotanto dolor non l’abbia ad assalire.

Viviana Businaro

Oggi è il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Due anni fa ad Appiano Gentile, in piazza Libertà, é stato inaugurato un simbolo per celebrare tutti i giorni l’importanza di questo messaggio.
La panchina rossa!

Ogni anno noi ragazzi della Consulta aggiungiamo una frase evocativa, che quest’anno abbiamo deciso essere un verso di Dante Alighieri dato l’anniversario dai 700 anni dalla morte.

“Donna, se’ tanto grande e tanto vali”

In più, quest’anno, abbiamo il piacere di condividere con voi una poesia inviataci da una nostra concittadina – Viviana Businaro – in cui alcuni dei versi più celebri dell’Inferno della Divina Commedia, si mischiano al racconto di una violenza domestica.

Curiosi? Eccovi accontentati..e un grazie speciale a Viviana per aver voluto condividere con noi questa sua poesia!

“Nelle settimane in cui si parlava di Dante e dell’anniversario della sua morte, al telegiornale hanno parlato dell’ennesimo caso di femminicidio e così, come dal nulla è nata questa poesia (che non è autobiografica).

Dedicata a tutte le donne vittime di violenza che a causa del COVID si sentono abbandonate.

Nel mezzo del cammin della mia vita
mi ritrovai in una dimora oscura,
ove la mia serenità era smarrita.
Ahi, quanto a dir qual era è cosa dura,
che l’amor della mia vita più non era.
Colui a cui il mio cuor donai,
più non mi protegea e ciò che mi giurò,
solo come lontan ricordo nel cuor mio ora dimora.
Ei fu per me protezione e vanto
finché il suo cuor non lo mutò in mostro
che ogni mia parola o movimento,
diveniva per lui ira
e pel mio cuor sgomento.
Il cuor batteva forte al tradimento
del suo amor e protezione
che in quel momento solo urla e lividi,
sull’inerte corpo mio divenivano.
Or forse tutto questo
non aggrada all’ascoltator attento,
e io stessa forse lo meritai,
non è mio ardire stabilirlo,
ma nel cuor vostro ascoltate le mie parole
al fin che ad altra donna
cotanto dolor non l’abbia ad assalire.

Viviana Businaro