Tema del mese: CONSAPEVOLEZZA SULL’AUTISMO

Il 2 aprile è stata la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo e per questo abbiamo deciso di dedicare il mese di aprile a questo tema.

Lunedì 12 aprile
Tema: consapevolezza sull’autismo
Dopo la categoria dei libri, continuiamo con i consigli su serie TV legate al tema dell’autismo, fornendovi prospettive diverse su questa situazione.
Cominciamo subito quindi!

The Good Doctor – SkyGo, RaiPlay
La storia si concentra sul giovane specializzando di chirurgia pediatrica Shaun Murphy, ammesso alla specializzazione nonostante sia affetto da autismo e con la Sindrome del Savant, grazie all’intervento di Aaron Glassman, che ne ha intuito anni addietro le doti geniali.

Così, il giovane chirurgo abbandona la sua città d’origine e si trasferisce in città. Tra lo scetticismo e i pregiudizi, Shaun deve dimostrare che, pur non avendo la capacità di relazionarsi con le persone e di instaurarvi un rapporto, è in grado di salvare realmente delle vite grazie alla sua incredibile capacità di analisi. Il giovane chirurgo non ha molta sensibilità emotiva, difatti, spesso non si rende conto di essere eccessivamente diretto e inopportuno, sebbene abbia una capacità di diagnosi eccezionale che lo porta a stare sempre un passo avanti agli altri specializzandi.

Ad aiutarlo nell’inserimento c’è Claire, la prima specializzanda con cui Shaun riesce a legare, la quale lo aiuta a comprendere anche tutte le dinamiche dell’ospedale.

Atypical – Netflix
La serie segue le vicende di Sam Gardner un adolescente alla soglia dei diciotto anni affetto dalla sindrome dello spettro autistico, appassionato dell’Antartide e degli animali che la popolano, che cerca disperatamente di togliersi l’etichetta che la società e le persone che lo circondano gli hanno applicato, quella di “anormale”. Sam, a suo modo, sta infatti cercando di avvicinarsi alle esperienze comuni per i ragazzi della sua età, quali l’amicizia, l’amore, il sesso e la ricerca di indipendenza.

La serie infatti cerca di indagare sul concetto di normalità, mostrando, con ironia e semplicità, quanto sia sopravvalutata.

Parenthood – PrimeVideo
Sarah Braverman, madre single di due adolescenti, torna a vivere in casa dei genitori. Julia, sua sorella, è l’esatto opposto di lei: madre e avvocato in carriera sposata con un uomo amorevole ma inquieto.

Anche i fratelli Crosby e Adam non si corrispondono. Il primo esce da una relazione di cinque anni con una donna che gli ha dato un figlio. Il primogenito, invece, è il più tradizionalista della famiglia: sposato con Kristina e padre di due figli, uno dei quali affetto dalla Sindrome di Asperger.

In questo caso, l’autismo è raccontato da una prospettiva leggermente diversa, quella dell’infanzia. Quindi, vengono mostrate tutte le difficoltà della sua famiglia nel raccontargli la sua condizione, le difficoltà a interagire con i suoi coetanei e i delicati momenti della crescita.

The A word
La parola con la A è proprio l’autismo, diagnosticato a Joe, figlio di 5 anni di Alison e Paul.
Una delle grandi passioni di Joe è la musica. A fare da sfondo ci sono le vicende della sua famiglia, parecchio disfunzionale. Perché la quotidianità è fatta di tanti eventi e piccoli o grandi problemi di cui il disturbo di Joe è solo uno dei tanti aspetti.

Love On The Spectrum – Netflix
In questo caso, niente attori, niente plot e niente di vagamente finto perché i protagonisti di questa serie sono persone reali con una diagnosi di autismo. Si tratta, infatti, di un reality show che racconta la loro ricerca dell’amore. Ci sono appuntamenti imbarazzanti, blinding date, momenti super romantici ma anche di sofferenza. Insomma tutto quello che comporta trovare un partner giusto accanto a sé.

Eccoci arrivati alla fine dei nostri consigli. Grazie mille a chi ci ha aiutato con i suggerimenti: il vostro contributo è fondamentale per noi! Avete qualche altra serie TV da consigliarci sul tema?

Tema del mese: 
CONSAPEVOLEZZA SULL’AUTISMO

Il 2 aprile è stata la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo e per questo abbiamo deciso di dedicare il mese di aprile a questo tema.

Lunedì 12 aprile
Tema: consapevolezza sull’autismo
Dopo la categoria dei libri, continuiamo con i consigli su serie TV legate al tema dell’autismo, fornendovi prospettive diverse su questa situazione.
Cominciamo subito quindi!

The Good Doctor – SkyGo, RaiPlay
La storia si concentra sul giovane specializzando di chirurgia pediatrica Shaun Murphy, ammesso alla specializzazione nonostante sia affetto da autismo e con la Sindrome del Savant, grazie all’intervento di Aaron Glassman, che ne ha intuito anni addietro le doti geniali.

Così, il giovane chirurgo abbandona la sua città d’origine e si trasferisce in città. Tra lo scetticismo e i pregiudizi, Shaun deve dimostrare che, pur non avendo la capacità di relazionarsi con le persone e di instaurarvi un rapporto, è in grado di salvare realmente delle vite grazie alla sua incredibile capacità di analisi. Il giovane chirurgo non ha molta sensibilità emotiva, difatti, spesso non si rende conto di essere eccessivamente diretto e inopportuno, sebbene abbia una capacità di diagnosi eccezionale che lo porta a stare sempre un passo avanti agli altri specializzandi.

Ad aiutarlo nell’inserimento c’è Claire, la prima specializzanda con cui Shaun riesce a legare, la quale lo aiuta a comprendere anche tutte le dinamiche dell’ospedale.

Atypical – Netflix
La serie segue le vicende di Sam Gardner un adolescente alla soglia dei diciotto anni affetto dalla sindrome dello spettro autistico, appassionato dell’Antartide e degli animali che la popolano, che cerca disperatamente di togliersi l’etichetta che la società e le persone che lo circondano gli hanno applicato, quella di “anormale”. Sam, a suo modo, sta infatti cercando di avvicinarsi alle esperienze comuni per i ragazzi della sua età, quali l’amicizia, l’amore, il sesso e la ricerca di indipendenza.

La serie infatti cerca di indagare sul concetto di normalità, mostrando, con ironia e semplicità, quanto sia sopravvalutata.

Parenthood – PrimeVideo
Sarah Braverman, madre single di due adolescenti, torna a vivere in casa dei genitori. Julia, sua sorella, è l’esatto opposto di lei: madre e avvocato in carriera sposata con un uomo amorevole ma inquieto.

Anche i fratelli Crosby e Adam non si corrispondono. Il primo esce da una relazione di cinque anni con una donna che gli ha dato un figlio. Il primogenito, invece, è il più tradizionalista della famiglia: sposato con Kristina e padre di due figli, uno dei quali affetto dalla Sindrome di Asperger.

In questo caso, l’autismo è raccontato da una prospettiva leggermente diversa, quella dell’infanzia. Quindi, vengono mostrate tutte le difficoltà della sua famiglia nel raccontargli la sua condizione, le difficoltà a interagire con i suoi coetanei e i delicati momenti della crescita.

The A word
La parola con la A è proprio l’autismo, diagnosticato a Joe, figlio di 5 anni di Alison e Paul.
Una delle grandi passioni di Joe è la musica. A fare da sfondo ci sono le vicende della sua famiglia, parecchio disfunzionale. Perché la quotidianità è fatta di tanti eventi e piccoli o grandi problemi di cui il disturbo di Joe è solo uno dei tanti aspetti.

Love On The Spectrum – Netflix
In questo caso, niente attori, niente plot e niente di vagamente finto perché i protagonisti di questa serie sono persone reali con una diagnosi di autismo. Si tratta, infatti, di un reality show che racconta la loro ricerca dell’amore. Ci sono appuntamenti imbarazzanti, blinding date, momenti super romantici ma anche di sofferenza. Insomma tutto quello che comporta trovare un partner giusto accanto a sé.

Eccoci arrivati alla fine dei nostri consigli. Grazie mille a chi ci ha aiutato con i suggerimenti: il vostro contributo è fondamentale per noi! Avete qualche altra serie TV da consigliarci sul tema?