Tema del mese: SALUTE MENTALE

Per questo mese abbiamo deciso di parlarvi di un tema che ci avete consigliato sui nostri canali social

Lunedì 15 febbraio
Tema: salute mentale
Argomento molto delicato e che spesso non viene sufficientemente considerato in tutte le sue sfaccettature. Speriamo quindi, in questo mese, di farvi avvicinare al tema senza la pretesa di essere esaustivi ma con l’intento di far riflettere.
Perciò partiamo subito con i nostri consigli per la categoria film

A Beautiful Mind
Russel Crowe si cala nei panni del matematico John Forbes Nash, che all’università di Princeton nel 1947 si distingue come studente introverso ma intellettualmente brillante.

Una serata in un locale e una sfida in relazione a una ragazza bionda (che lo vede soccombere) gli danno l’idea per un saggio sui principi matematici di competizione che annullerà tutti gli studi precedenti. Accolto con tutti gli onori al prestigioso MIT, John si vede anche offrire il delicato incarico di decodificatore di codici segreti in un periodo delicato come quello più teso della Guerra Fredda tra USA e URSS.

Sposato con una bella e intelligente studentessa, Alicia, lo scienziato cade progressivamente in uno stato ossessivo che verrà diagnosticato come schizofrenia paranoide.

Shutter Island
Nel 1954 due agenti federali, Teddy Daniels e Chuck Aule, vengono inviati a Shutter Island per investigare sull’improvvisa scomparsa di una pericolosa infanticida residente presso l’istituto mentale Ashecliffe, Rachel Solando.

Il Direttore dell’istituto, il Dottor Cawley, e i vari infermieri sostengono che la madre assassina si sia come dileguata dalla sua stanza senza lasciare alcuna traccia, ma l’agente Daniels pare nutrire fin dal principio dei forti sospetti sul modo di condurre l’ospedale da parte del Direttore e del suo medico assistente, il Dottor Naehring.

Un uragano costringe i due agenti a prolungare il soggiorno sull’isola, durante il quale le indagini proseguono e particolari sempre più inquietanti emergono, mentre Daniels continua ad avere delle visioni che riguardano la moglie defunta e le sue esperienze di guerra contro gli ufficiali nazisti.

5 giorni fuori
Craig è un adolescente in depressione con tendenze suicide. Prende quindi la decisione di rivolgersi a un pronto soccorso, convincendo il medico di turno di aver bisogno di aiuto: costui lo invia al reparto psichiatrico dove, visto che l’ala riservata ai giovani è in ristrutturazione, viene messo in osservazione per 5 giorni nel reparto adulti.

Ora Craig deve relazionarsi con gli altri pazienti cercando, al contempo, di non far sapere dove si trova ai suoi coetanei, tra cui la ragazza di un amico della quale è innamorato da sempre.

Un film con una vena comica su un tema già molto delicato da trattare seriamente, che offre varie sfaccettature dei personaggi e delle loro riflessioni, che influiscono sul ritmo della narrazione.

Joker
Arthur Fleck vive con l’anziana madre in un palazzone fatiscente e si guadagna da vivere facendo pubblicità per la strada travestito da clown, in attesa di poter finalmente realizzare il suo desiderio di fare il comico.

La sua vita, però, è una tragedia: ignorato, calpestato, bullizzato, preso in giro da tutti, ha sviluppato un tic nervoso che lo farà ridere a sproposito incontrollabilmente, rendendolo inquietante e allontanando ulteriormente da lui ogni possibile relazione sociale.

Un giorno Arthur non ce la fa più e reagisce violentemente, pistola alla mano. Mentre la polizia di Gotham City dà la caccia al clown killer, la popolazione lo elegge a eroe metropolitano, simbolo della rivolta degli oppressi e degli emarginati.

Qualcuno volò sul nido del cuculo
Jack Nicholson interpreta un pregiudicato che si fa internare in una clinica psichiatrica per sfuggire a guai peggiori.

È vivace e intelligente, e il suo animo ribelle lo porta a tentare di sovvertire tutto. Induce infatti i ricoverati a protestare, li porta a fare una gita in barca, fa loro scoprire un’altra vita fuori da quel luogo.

Naturalmente si fa nemici medici e infermieri che per neutralizzarlo alla fine lo riducono ad un vegetale. Per salvarlo dalla sua terribile condizione, il suo amico, un indiano gigantesco, gli salverà la vita.

Donnie Darko
Donald “Donnie” Darko è un ragazzo con dei disturbi mentali, che fatica a trovarsi bene con compagni di classe, insegnanti e familiari: l’unica con cui si trova a suo agio è Gretchen, che diventa la sua ragazza. 

Donnie è in cura da una psichiatra che lo aiuta a combattere la sua schizofrenia e a sbloccare dei ricordi tramite l’ipnosi; a lei confida del suo nuovo amico, Frank, un coniglio gigante che può vedere solo lui e che lo fa sentire al sicuro, ma allo stesso tempo gli chiede di fare cose sempre più pericolose.

Quando il motore di un aereo precipita sulla dimora di famiglia, Donnie non essendo a casa si salva e si risveglia in un campo da football con una cifra sul braccio che, come detto da Frank, indica il tempo rimanente prima della fine del mondo. Sia l’accaduto che la fortuita incolumità di Donnie sembrano essere stati causati da eventi soprannaturali…

Shine
Il film è tratto dalla storia vera del pianista australiano David Helfgott e della sua triste storia. 

Succube del padre, un musicista fallito che lo rende fin da ragazzo un frustrato patologico nonostante il suo grande talento. David vince un concorso dopo l’altro, viene invitato a suonare in una importante orchestra americana; sarebbe il grande successo, ma il padre si oppone in nome della famiglia: il ragazzo spezza così a carissimo prezzo il vincolo, sprofondando in una vera e propria schizofrenia.

Eccoci alla fine dei nostri consigli per la categoria film. Cosa ne pensate di questi titoli? Avete altri suggerimenti per noi? Scrivetecelo nei commenti!

Tema del mese: 
SALUTE MENTALE

Per questo mese abbiamo deciso di parlarvi di un tema che ci avete consigliato sui nostri canali social

Lunedì 22 febbraio
Tema: salute mentale
Argomento molto delicato e che spesso non viene sufficientemente considerato in tutte le sue sfaccettature. Speriamo quindi, in questo mese, di farvi avvicinare al tema senza la pretesa di essere esaustivi ma con l’intento di far riflettere.
Perciò partiamo subito con i nostri consigli per la categoria film

A Beautiful Mind
Russel Crowe si cala nei panni del matematico John Forbes Nash, che all’università di Princeton nel 1947 si distingue come studente introverso ma intellettualmente brillante.

Una serata in un locale e una sfida in relazione a una ragazza bionda (che lo vede soccombere) gli danno l’idea per un saggio sui principi matematici di competizione che annullerà tutti gli studi precedenti. Accolto con tutti gli onori al prestigioso MIT, John si vede anche offrire il delicato incarico di decodificatore di codici segreti in un periodo delicato come quello più teso della Guerra Fredda tra USA e URSS.

Sposato con una bella e intelligente studentessa, Alicia, lo scienziato cade progressivamente in uno stato ossessivo che verrà diagnosticato come schizofrenia paranoide.

Shutter Island
Nel 1954 due agenti federali, Teddy Daniels e Chuck Aule, vengono inviati a Shutter Island per investigare sull’improvvisa scomparsa di una pericolosa infanticida residente presso l’istituto mentale Ashecliffe, Rachel Solando.

Il Direttore dell’istituto, il Dottor Cawley, e i vari infermieri sostengono che la madre assassina si sia come dileguata dalla sua stanza senza lasciare alcuna traccia, ma l’agente Daniels pare nutrire fin dal principio dei forti sospetti sul modo di condurre l’ospedale da parte del Direttore e del suo medico assistente, il Dottor Naehring.

Un uragano costringe i due agenti a prolungare il soggiorno sull’isola, durante il quale le indagini proseguono e particolari sempre più inquietanti emergono, mentre Daniels continua ad avere delle visioni che riguardano la moglie defunta e le sue esperienze di guerra contro gli ufficiali nazisti.

5 giorni fuori
Craig è un adolescente in depressione con tendenze suicide. Prende quindi la decisione di rivolgersi a un pronto soccorso, convincendo il medico di turno di aver bisogno di aiuto: costui lo invia al reparto psichiatrico dove, visto che l’ala riservata ai giovani è in ristrutturazione, viene messo in osservazione per 5 giorni nel reparto adulti.

Ora Craig deve relazionarsi con gli altri pazienti cercando, al contempo, di non far sapere dove si trova ai suoi coetanei, tra cui la ragazza di un amico della quale è innamorato da sempre.

Un film con una vena comica su un tema già molto delicato da trattare seriamente, che offre varie sfaccettature dei personaggi e delle loro riflessioni, che influiscono sul ritmo della narrazione.

Joker
Arthur Fleck vive con l’anziana madre in un palazzone fatiscente e si guadagna da vivere facendo pubblicità per la strada travestito da clown, in attesa di poter finalmente realizzare il suo desiderio di fare il comico.

La sua vita, però, è una tragedia: ignorato, calpestato, bullizzato, preso in giro da tutti, ha sviluppato un tic nervoso che lo farà ridere a sproposito incontrollabilmente, rendendolo inquietante e allontanando ulteriormente da lui ogni possibile relazione sociale.

Un giorno Arthur non ce la fa più e reagisce violentemente, pistola alla mano. Mentre la polizia di Gotham City dà la caccia al clown killer, la popolazione lo elegge a eroe metropolitano, simbolo della rivolta degli oppressi e degli emarginati.

Qualcuno volò sul nido del cuculo
Jack Nicholson interpreta un pregiudicato che si fa internare in una clinica psichiatrica per sfuggire a guai peggiori.

È vivace e intelligente, e il suo animo ribelle lo porta a tentare di sovvertire tutto. Induce infatti i ricoverati a protestare, li porta a fare una gita in barca, fa loro scoprire un’altra vita fuori da quel luogo.

Naturalmente si fa nemici medici e infermieri che per neutralizzarlo alla fine lo riducono ad un vegetale. Per salvarlo dalla sua terribile condizione, il suo amico, un indiano gigantesco, gli salverà la vita.

Donnie Darko
Donald “Donnie” Darko è un ragazzo con dei disturbi mentali, che fatica a trovarsi bene con compagni di classe, insegnanti e familiari: l’unica con cui si trova a suo agio è Gretchen, che diventa la sua ragazza. 

Donnie è in cura da una psichiatra che lo aiuta a combattere la sua schizofrenia e a sbloccare dei ricordi tramite l’ipnosi; a lei confida del suo nuovo amico, Frank, un coniglio gigante che può vedere solo lui e che lo fa sentire al sicuro, ma allo stesso tempo gli chiede di fare cose sempre più pericolose.

Quando il motore di un aereo precipita sulla dimora di famiglia, Donnie non essendo a casa si salva e si risveglia in un campo da football con una cifra sul braccio che, come detto da Frank, indica il tempo rimanente prima della fine del mondo. Sia l’accaduto che la fortuita incolumità di Donnie sembrano essere stati causati da eventi soprannaturali…

Shine
Il film è tratto dalla storia vera del pianista australiano David Helfgott e della sua triste storia. 

Succube del padre, un musicista fallito che lo rende fin da ragazzo un frustrato patologico nonostante il suo grande talento. David vince un concorso dopo l’altro, viene invitato a suonare in una importante orchestra americana; sarebbe il grande successo, ma il padre si oppone in nome della famiglia: il ragazzo spezza così a carissimo prezzo il vincolo, sprofondando in una vera e propria schizofrenia.

Eccoci alla fine dei nostri consigli per la categoria film. Cosa ne pensate di questi titoli? Avete altri suggerimenti per noi? Scrivetecelo nei commenti!