Tema del mese: SALUTE MENTALE

Per questo mese abbiamo deciso di parlarvi di un tema che ci avete consigliato sui nostri canali social

Lunedì 8 febbraio
Tema: salute mentale
Depressione, disturbo bipolare, attacchi di panico, sociopatia e schizofrenia sono solo alcuni dei disturbi di cui vi parleremo nei nostri consigli.
Se siete curiosi di saperne di più, scorrete fino alla fine l’articolo!

In Treatment
È una serie televisiva italiana, remake dell’omonima serie statunitense della HBO.

Segue le sedute di psicoterapia del dott. Giovanni Mari, che riceve nel suo studio dal lunedì al giovedì pazienti dalle diverse problematiche. Il venerdì diventa lui stesso paziente, sottoponendosi a sedute con l’amica e mentore Anna, per fronteggiare la sua difficile situazione familiare.

Alcuni dei casi:

  • Alice (stagione 1) è un’adolescente che ha tentato il suicidio, in terapia per superare il suo trauma.
  • Guido (stagione 2) è un dirigente d’azienda che soffre di attacchi di panico.
  • Rita (stagione 3) è un’attrice cinquantenne affetta da una cronica mancanza di autostima che si insinua in ogni aspetto della sua vita, privata e professionale.

Mr. Robot
Elliot Alderson è un giovane ingegnere informatico di New York che lavora come esperto di sicurezza informatica.

È sociofobico: la sua mente è influenzata da deliri paranoici e allucinazioni che gli causano grossi problemi nel relazionarsi e che lo fanno vivere in un costante stato di ansia e paranoia. Nella vita privata, Elliot è uno stalker informatico che tratta le persone come computer da hackerare per scoprirne i segreti più intimi, spesso agendo come una sorta di giustiziere informatico.

Un giorno viene avvicinato da Mr. Robot, un anarchico-insurrezionalista, che intende introdurlo in un gruppo di hacktivisti che vogliono liberare l’umanità dai debiti con le banche e smascherare i potenti che stanno distruggendo il mondo.

Horse Girl
Sarah è una giovane che lavora in un negozio di hobbistica, ha una passione per una serie televisiva sul paranormale e ama i cavalli. Divide casa con una sua coetanea ma, in generale, pur essendo affabile e sensibile, risulta avere qualche difficoltà nei rapporti interpersonali.

La serie è basata sulla reale storia familiare dell’attrice (Alison Brie), fatta di schizofrenia paranoide e depressione. La pellicola è astratta e surreale e racconta le vicende di una ragazza che lotta con tutte le sue forze contro la sua malattia mentale.

P.s. Se soffrite d’ansia, guardatelo con qualcuno di cui vi fidate e con cui potete parlare liberamente.

Please Like Me
La serie segue un arco narrativo di 20 anni di vita, quella di Josh, che cambia radicalmente quando la sua fidanzata lo lascia poiché lo crede gay. Nel frattempo, la madre di Josh, divorziata dal marito, cerca di suicidarsi ma fallisce, così il giovane è costretto a trasferirsi da lei per prendersene cura e sua zia è un’irritante bigotta.

Vengono affrontati diversi argomenti, come la scoperta di se stessi, la depressione e il suicidio. Esplorando i problemi reali della vita, con un tono umoristico dal sapore dark ed è sicuramente da non perdere.

Homeland
La serie ha per protagonista Carrie Mathison, un’agente della CIA affetta da disturbo bipolare.

Lungo le otto stagioni che la compongono, questa serie ha sempre mostrato la cruda realtà del disordine bipolare, che influenza ogni aspetto della vita di chi ne soffre, inclusa la maternità, la vita sentimentale e il lavoro.

BoJack Horseman
È una serie animata statunitense caratterizzata dalla convivenza di personaggi umani con animali antropomorfi.

Mira a far satira non soltanto sull’ambiente hollywoodiano, ma anche sul culto delle celebrità e sull’industria cinematografica.

Una parabola discendente nella depressione, nell’abuso di alcool e droga e infine nell’autodistruzione. Molte persone infatti, la ritengono una delle rappresentazioni più realistiche della convivenza con ansia e depressione.  In particolare nel personaggio di Diane (Alison Brie la stessa attrice di “Horse Girl”), la cui lotta con queste problematiche rappresenta una parte potente dello show.

Jessica Jones
Dopo aver svolto per qualche anno la carriera di supereroina col nome di “Jewel”, una sera Jessica Jones si imbatte nell’Uomo Porpora che la sottomette al suo volere con i suoi poteri mentali tenendola prigioniera per otto mesi.

Durante tale periodo, l’uomo la umilia in tutti i modi possibili convincendola che la sua vita sia un fumetto. Tali abusi proseguono fino a far sviluppare alla ragazza una sorta di Sindrome di Stoccolma.

A causa di un disturbo post-traumatico da stress provocatole dall’uomo, Jessica Jones si ritira da supereroina e intraprende l’attività di investigatrice privata aprendo la Alias Investigations per aiutare le persone e gli altri supereroi in difficoltà.

Eccoci alla fine dei nostri consigli. Avete visto qualcuna di queste serie? Oppure ne conoscete altre? Ditecelo nei commenti!

Tema del mese: 
SALUTE MENTALE

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Lunedì 8 febbraio
Tema: salute mentale
Depressione, disturbo bipolare, attacchi di panico, sociopatia e schizofrenia sono solo alcuni dei disturbi di cui vi parleremo nei nostri consigli.
Se siete curiosi di saperne di più, scorrete fino alla fine l’articolo!

In Treatment
È una serie televisiva italiana, remake dell’omonima serie statunitense della HBO.

Segue le sedute di psicoterapia del dott. Giovanni Mari, che riceve nel suo studio dal lunedì al giovedì pazienti dalle diverse problematiche. Il venerdì diventa lui stesso paziente, sottoponendosi a sedute con l’amica e mentore Anna, per fronteggiare la sua difficile situazione familiare.

Alcuni dei casi:

  • Alice (stagione 1) è un’adolescente che ha tentato il suicidio, in terapia per superare il suo trauma.
  • Guido (stagione 2) è un dirigente d’azienda che soffre di attacchi di panico.
  • Rita (stagione 3) è un’attrice cinquantenne affetta da una cronica mancanza di autostima che si insinua in ogni aspetto della sua vita, privata e professionale.

Mr. Robot
Elliot Alderson è un giovane ingegnere informatico di New York che lavora come esperto di sicurezza informatica.

È sociofobico: la sua mente è influenzata da deliri paranoici e allucinazioni che gli causano grossi problemi nel relazionarsi e che lo fanno vivere in un costante stato di ansia e paranoia. Nella vita privata, Elliot è uno stalker informatico che tratta le persone come computer da hackerare per scoprirne i segreti più intimi, spesso agendo come una sorta di giustiziere informatico.

Un giorno viene avvicinato da Mr. Robot, un anarchico-insurrezionalista, che intende introdurlo in un gruppo di hacktivisti che vogliono liberare l’umanità dai debiti con le banche e smascherare i potenti che stanno distruggendo il mondo.

Horse Girl
Sarah è una giovane che lavora in un negozio di hobbistica, ha una passione per una serie televisiva sul paranormale e ama i cavalli. Divide casa con una sua coetanea ma, in generale, pur essendo affabile e sensibile, risulta avere qualche difficoltà nei rapporti interpersonali.

La serie è basata sulla reale storia familiare dell’attrice (Alison Brie), fatta di schizofrenia paranoide e depressione. La pellicola è astratta e surreale e racconta le vicende di una ragazza che lotta con tutte le sue forze contro la sua malattia mentale.

P.s. Se soffrite d’ansia, guardatelo con qualcuno di cui vi fidate e con cui potete parlare liberamente.

Please Like Me
La serie segue un arco narrativo di 20 anni di vita, quella di Josh, che cambia radicalmente quando la sua fidanzata lo lascia poiché lo crede gay. Nel frattempo, la madre di Josh, divorziata dal marito, cerca di suicidarsi ma fallisce, così il giovane è costretto a trasferirsi da lei per prendersene cura e sua zia è un’irritante bigotta.

Vengono affrontati diversi argomenti, come la scoperta di se stessi, la depressione e il suicidio. Esplorando i problemi reali della vita, con un tono umoristico dal sapore dark ed è sicuramente da non perdere.

Homeland
La serie ha per protagonista Carrie Mathison, un’agente della CIA affetta da disturbo bipolare.

Lungo le otto stagioni che la compongono, questa serie ha sempre mostrato la cruda realtà del disordine bipolare, che influenza ogni aspetto della vita di chi ne soffre, inclusa la maternità, la vita sentimentale e il lavoro.

BoJack Horseman
È una serie animata statunitense caratterizzata dalla convivenza di personaggi umani con animali antropomorfi.

Mira a far satira non soltanto sull’ambiente hollywoodiano, ma anche sul culto delle celebrità e sull’industria cinematografica.

Una parabola discendente nella depressione, nell’abuso di alcool e droga e infine nell’autodistruzione. Molte persone infatti, la ritengono una delle rappresentazioni più realistiche della convivenza con ansia e depressione.  In particolare nel personaggio di Diane (Alison Brie la stessa attrice di “Horse Girl”), la cui lotta con queste problematiche rappresenta una parte potente dello show.

Jessica Jones
Dopo aver svolto per qualche anno la carriera di supereroina col nome di “Jewel”, una sera Jessica Jones si imbatte nell’Uomo Porpora che la sottomette al suo volere con i suoi poteri mentali tenendola prigioniera per otto mesi.

Durante tale periodo, l’uomo la umilia in tutti i modi possibili convincendola che la sua vita sia un fumetto. Tali abusi proseguono fino a far sviluppare alla ragazza una sorta di Sindrome di Stoccolma.

A causa di un disturbo post-traumatico da stress provocatole dall’uomo, Jessica Jones si ritira da supereroina e intraprende l’attività di investigatrice privata aprendo la Alias Investigations per aiutare le persone e gli altri supereroi in difficoltà.

Eccoci alla fine dei nostri consigli. Avete visto qualcuna di queste serie? Oppure ne conoscete altre? Ditecelo nei commenti!